martedì 5 ottobre 2010

Tornando nel continente

Sono reduce da una settimana difficile ma appagante attraverso il sud della Svezia che sembrava non finire mai. Son stato molto solo. Ci son solo foreste e laghi dappertutto e ho trovato quasi sempre bei posti dove dormire. Il primo giorno dopo Stoccolma non tanto in verita: ho bucato verso l imbrunire e mi son fermato tra 2 autostrade in un boschetto a riparare e piazzar la tenda. ho rotto il copertone e alla fine mi e tornato utile quello comprato in austria che mi ha occupato mezza borsa davanti fino a moh. Ora son senza e spero nella buona sorte perche non ho voglia e no ho piu spazio per portarmene dietro uno di scorta. dopo la mattina a riparare partenza diretto in autostrada per non perdermi tra le isolette. dovevo raggiungere una statale a 8 km(secondo i miei calcoli) a sud. credo la seconda uscita d autostrada. quando ero a 8 km e gia la terza macchina mi aveva suonato il clacson le sirene della polizia eran dietro di me e non son riuscito a scappare:)...eran due belle bionde svedesi che mi han solo chiesto "where are you from?"
- Italy
- Are you allow to ride bike in the highway in Italy
- No
- So, why you do that here?
- There was no signal, in Italy we have one signal for the highway and one for "No bike"
- we have to call our boss and ask what we can do now
- How many km to the next exit?
-2 or 3

vanno alla macchina col mio documento e tornano dicendo che devo andar con loro in macchina e poi tornano loro con un altra macchina attrezzata per le bici a prenderla. Io gli chiedo se e possibile che qualcuno mi rubi qualcosa. mi dicono di prendere con me le cose importanti e legare la bici con tutti i bagagli al guardraill tra le macchine sfreccianti. spalanco gli occhi con un sorriso inquisitore ma eseguo gli ordini senza osare dire che in italia l avremmmo sbrigata accompagnandomi alla prossima uscita coi lampeggianti...cosa molto piu veloce e furba, anche piu sicura forse.¨Comunque mi han portato all uscita che era a un km e poco piu e mi han lascito a un distributore dicendomi che ci mettevano tre quarti d ora o un ora e di prendere un caffe. mi son rifiutato di prendere il caffe, ho letto, parlato con dei pescatori, pisciato, scritto qualcosa, osservato la vita di una specie di autogrill di domenica mattina e mi son incazzato perche dopo 2 ore non eran ancora li. fortuna son arrivati 2 ragazzi autostoppisti e ci siam tenuti un po compagnia ma faceva un freddo ladro. alla fine son arrivati 2 poliziotti mentre aspettavo le bionde con la bici attaccata dietro e i bagagli nei sedili dietro. mi han lasciato li tutto veloce e se ne sono andati e io ho ricominciato a pedalare.

Dopo di cio nulla per una settimana...bhe non proprio nulla pero poca roba da raccontare. tanta natura, poche persone, paesi interi abbandonati, vecchi mulini, centinaia di laghi, qualche paese turistico sul lago piu grande: Vattens, la citta jonkoping con 2 gradi alla mattina alle 9 col sole, notti fredde e giornate prima soleggiate e poi nuvole ma mai con pioggia.
Ogni citta e piu bella di quella precedente e qui a Copenaghen ho passato 2 bei giorni in un mega ostello con 17 piani e una bella vista sui canali, per la prima volta in camere miste con ragazze e allora il clima cambia completamente. Son stato un pomeriggio a Cristiania da buon fricchettone e chissa che un giorno non mi ci trasferisco... questa citta e piena di bici e organizzatissima con piste ciclabili e mentre si pedala si e sempre in mezzo a grupponi di altri ciclisti ognuno col suo stile e la sua roba attaccata davanti dietro o sopra, i bambini, cani o cartoni di roba legati come sui tetti delle macchine in Lettonia. Io non son molto capace di guidare qui, bisogna segnalare con il braccio se si gira e incanalarsi nelle corsie come si fa con le macchine e poi nessuno passa mai col rosso anche se non arrivano macchine ed e assolutamente vietato andare contro senso e allora ogni tanto le sento su. Son arrivato da Helsinborg che e in Svezia in barca a Helsingor che e di fronte a 4 km di mare e dal porto fin qui in centro citta non son mai uscito dalla ciclabile ma e stata la tappa piu dura di tutte con un vento pauroso che anche ad andare in piedi col massimo dello sforzo andavo a 10 all ora e mi son distrutto l anima per mezza giornata poi era domenica e l apt era chiusa e trovare un ostello e stato anche difficile ma almeno intanto ho girato qua e la e mi beccavo i castelli, i parchetti, le chiese e le mille statue come stalattiti tra i palazzi. Son arrivato anche in un posto dove cerano orde di turisti che fotografavano un pezzetto di mare e poi mi son accorto che in realta fotografavano un monitor sui sassi della costa. in piccolo li vicino cera scritto che la little marmaide era in vacanza a shangai e nel monitor era lei, la sirenetta, dentro a un museo cinese con altre orde di turisti che gli passavano accanto e magari sentivano un po l odore del mare europeo che le ha fatto compagnia per cosi tanti anni. un po triste li.

Bon son qui all internet point con fuori la bici gia caricata pronta per andar a buttarsi in qualche tangenziale per uscire veloce dalla megalopoli e tornare nella tranquilla vita di campagna tra case col tetto di paglia, abbaini dappertutto, tante mucche, rape e campi arati neri e marroni pronti a sorreggere la neve prossima ventura. ma ho pensato di fermarmi a scrivere qualcosa prima di scollegarmi dalla rete per un altro po. La via verso sud finora e stata molto piu difficile di quella verso nord. fin da helsinki ho avuto casini qua e la, freddo e pioggia in finlandia, barche perse per un soffio, strade che si interrompono dopo km senza via d uscita se non la stessa presa all andata, strade trafficate e notti con poche ore di sonno. Comunque pian piano in svezia le cose son tornate alla normalita ma la finlandia non me la scordero per un bel po. tornando nel continente non dovrei piu avere problemi con mari che interrompono il pedalare e forse guadagno qualche grado di notte. intanto per un paio di giorni giasso che il vento tira forte in su e quindi non ho via di scampo...costretto a 10 all ora come fossi sul mortirolo.

chiedo ai lettori in modo illegale e pericoloso di mandarmi qualche bella canzone via e mail perche ho l mp3 che fa gli scherzi e son costretto ad ascoltare solo la radio in queste lingue nordiche. poi ho scoperto uno sport che potrebbe fare per me e che conoscevo per nome dalle scuole medie ma non avevo mai visto praticato: l orientiring. bellissimo e un bel po selvaggio. vi consiglio di informarvi che nelle alpi ci potrebbero essere buone possibilita di sviluppo invece delle maratone o corse campestri e ha molto da insegnare anche ai bambini.

ok e tardi e smollo. Tack a tutti per i messaggi e per il sostegno, scusate il ritardo negli aggiornamenti nei quali faccio sapere di essere alive ma son stato senza telefono negli ultimi 3 giorni prima della citta e il sole non scaldava il mio pannello a dovere. Un augurio a tutti di un buon proseguimento ognuno nelle sue cose, pensieri e desideri. io, speriamo che me la cavo!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

vai Rudy che manca poco.... =)
quando torni in Valle puoi chiedere dell'orientiring al cai giovani di sondrio.

Davide

Rudy ha detto...

Come manca poco??mi informero, tu l`hai mai provato?